Come comportarsi durante un attacco Ransomware
Vita Digitale

Come comportarsi durante un attacco Ransomware e come evitarlo

Prima di entrare nel dettaglio di questo argomento, per chi non conoscesse di cosa si tratta Spiego cosa sia un Ransomware.

Trattasi di virus informatici che una volta attaccato un computer infettano i dati al suo interno e li rendono inaccessibili. Inoltre, viene richiesto un pagamento come riscatto per poterli sbloccare. Andiamo a vedere da vicino quello che è necessario sapere per prevenire e difendersi dai Ransomware.

Come comportarsi durante un attacco Ransomware

Il primo passo che vogliamo fare è quello di dare una dritta importante a coloro che si trovano improvvisamente attaccati da un virus informatico come questo.

La cosa principale che si deve fare, è non pagare il riscatto che viene chiesto. Oltre ad essere una pratica sbagliata perché si va comunque volenti o nolenti a finanziare un’attività illecita, non è neanche scontato che poi i dati vengano davvero sbloccati, e inoltre, se vedono che siete persone disposte a pagare per prendere la strada più facile è alto il rischio che vi colpiscano nuovamente per prendere altri soldi.

Che fare quindi vi starete domandando?

Bene, sappiate che non ci sono sistemi da seguire a livello privato, ovvero qualsiasi procedura si possa seguire con successo come nel caso di altre tipologie di virus, con Ransomware non sono efficaci.

Se si viene attaccati, l’unica cosa saggia da fare è quella di rivolgersi a un’azienda specializzata nel campo della sicurezza informatica, la quale è preparata a questo genere di cose e saprà come sbloccare i dati infettati dal virus senza che dobbiate pagare alcun riscatto.

Questa procedura è l’unica che consigliamo di seguire in caso si venga attaccati da un virus Ransomware.

Come evitare un attacco Ransomware

Sebbene siano virus molto potenti e aggressivi, ci sono delle piccole e semplici regole da seguire per cercare di evitare il più possibile di essere attaccati. Ecco quali:

  • Non aprire gli allegati delle e-mail se non si ha la certezza che siano di persone fidate.
  • Attenzione alle e-mail che arrivano da indirizzi noti, in alcuni casi potrebbe esserci stato un hackeraggio attraverso lo “spoofing”.
  • Solitamente i file pericolosi arrivano in estensione .exe, per avere la possibilità di vedere l’estensione prima di aprirli abilitare l’opzione dedicata nelle impostazioni di Windows, ovvero “Mostra estensioni nomi file”
  • Mantere aggiornato sempre il sistema operativo come anche i browser.
  • Utilizzare programmi Antispam che siano efficaci e innovativi, per cui scegliere sempre opzioni attuali.
  • Tenere aggiornati anche i plugin che si utilizzano, come ad esempio Java, Adobe Flash Player, e così via.
  • In siti che già il browser segnala come poco sicuri, evitare di cliccare su banner o finestre op up che potrebbero aprirsi.

Fate sempre  un backup, se non giornaliero almeno mensile, dei propri dati, perché nel caso si venga colpiti da un virus ransomware, l’unica salvezza è proprio avere i propri dati registrati in una ambiente esterno.

Sarà necessario però, affinché il risultato sia efficace, eseguire spesso il backup e cosa importante in modo completo. In caso di mancanza di backup l’unica soluzione che rimane è quella di rivolgersi subito ad un’azienda che si occupa di sicurezza informatica.

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